Archive for aprile, 2005
aprile 29, 2005 at 19:40 · Filed under Senza categoria
odio xpress che non permette di importare le pagine di un documento in blocco dentro un altro documento. così, se anche ci si divide il lavoro in due, poi per riunirlo gran culo di copia/incolla. odio xpress che manco supporta un cazzo di drag&drop. odio xpress che non ti permette di selezionare gli oggetti di più pagine contemporaneamente. no: pagina per pagina, devi mori’! odio xpress che quando inserisci una pagina e ti slitta la sequenza destra/sinistra ti sballa tutto l’impaginato sovrapponendo tremila mastro. soprattutto odio mortalmente la famosa casa di moda (se moda si può chiamare ‘st’obbrobbrio) il cui nome inizia per f e per merito della quale alle otto meno venti di un bel (?) venerdì sera sto ancora qua a combattere con xpress di merda.
mavaffanculo…
aprile 29, 2005 at 10:11 · Filed under Senza categoria
vorrei essere un donnino con mani e piedi grandi, e un corpicino sottile. vorrei avere una voce adatta a cantare quando mi scappa di cantare – e urlare quand’è il caso. forse mi piacerebbe avere le ali; di sicuro, aspiro ad essere libera. terrei gli occhi che ho, grandi e curiosi, che vedono tanto, anche cose non belle, ma è sempre meglio vedere. e vorrei non essere una diga senza sbocchi, che riempie e riempie e alla fine tracima devastando tutto.
per il resto, bene così…
aprile 28, 2005 at 10:52 · Filed under Senza categoria
se vi sembra di avere, nella vostra cerchia di conoscenze, una persona che potreste definire veramente amica e di cui credete di potervi fidare ciecamente; che credete non potrà mai voltarvi le spalle o farvi deliberatamente uno sgarbo veramente bastardo, che credete ci sarà sempre nel momento del bisogno (vostro, oltre che suo), che credete non pensi solo ai cazzi suoi e al suo tornaconto ma sia altrettanto disponibile con voi quanto voi lo siete con lei;
beh, smettete pure di crederci.
ché il mondo è pieno solo di gente che appena trova una sella più comoda cambia cavallo. e forse è molto più comodo così, forse farò così anch’io d’ora in poi. anzi, leviamo pure il forse, va’. vi voglio bene a tutti, ma i cazzi miei son cazzi miei e basta. e da oggi i paletti sono ancora un pò più in là.
chi li scorda questi giorni, sì lo so finiranno
tempo un’ora,un mese, un anno e solo in pochi resteranno
tanto vale dirselo, sale il valore intrinseco
vivo col sorriso e scrivo con maggior impeto
incito il mio istinto a non stare chiuso in un angolo
e -alla fine ci sto dentro- è la filosofia che applico, o no?
era così che volevo tutto?
no per niente, boh fa niente e mo’ il niente fa di brutto.
sai, credo sia un fatto di incertezza
racconto la mia vita a te e non ti ho mai visto in faccia
tanto chi ho visto in faccia non c’è, dov’e’ finito?
è giunto con l’invito ha preso tutto e è ripartito…
…vani i tentativi di capire tanto poi
poi qualcosa cambia, va così fra noi.
aprile 27, 2005 at 17:49 · Filed under Senza categoria
io ho un buco in pancia. ne sono convinta, guarda, lo devo avere, perché me lo sento proprio, lì, tondo tondo all’altezza della bocca dello stomaco, che ogni tanto brucia.
io devo dire che sono stanca, di avere un buco in pancia. sono stanca della gastrite, e non sono disposta a lasciarla promuovere a ulcera (il che sarebbe un ottimo risultato, per una gastrite, oh sì, ma grazie, davvero non è il caso). io devo dire che non mi diverto ad essere svegliata alle cinque di mattina dai miei rodimenti di culo (che poi derivano dai vostri) che vogliono che dia loro da mangiare. non mi diverto a cullarli finché non si addormentano e fare tutta quest’attenzione perché non si sveglino (e regolarmente si svegliano, non c’è un cazzo da fare). non mi diverto a farmi passare coi piedi in testa e a sorridere mentre lo fai (e quindi, non lo farai). io devo dire che dall’asilo sono uscita vent’anni fa, ormai, e che cose di questo genere non sono disposta a tollerarle.
e basta.
aprile 21, 2005 at 19:28 · Filed under Senza categoria
tutti stanno male. lapitzi sta bene. tutti si lamentano. lapitzi sta zitta. tutti sono stanchi. lapitzi è fresca come una rosa. nessuno vuole paranoie. lapitzi ha lo stomaco piegato in otto.
lapitzi non crolla.
lapitzi non crolla.
lapitzi non crolla.
 
e che due coglioni…
aprile 21, 2005 at 10:47 · Filed under Senza categoria
::primo:: se la mattina ti alzi e ti senti particolarmente traballante sulle gambe, mettere i lacci alle scarpe da tennis che indosserai durante la giornata può aiutarti a fluttuare un pò meno.
::secondo:: dovresti applicarti un pò e cercare di allenare le tue blande capacità di esper. in particolare, se riuscissi nel teletrasporto e nella trasmigrazione della materia, ti potrebbero tornare molto utili al prossimo trasloco.
::terzo:: anche trovarti un fidanzato, specie se alto e un attimo piazzato anziché le mezze seghe che di solito piacciono a te, potrebbe tornare utile al prossimo trasloco. mettilo nella to-do-list la prossima volta che deciderai di cercar casa.
::quarto:: (come bridget jones, che fra l’altro mi sta anche vagamente sulle palle come tutti quelli che fanno del loro essere sfigati un vanto) basta liste. scrivere un post organico e non per punti farebbe molto bene alla fluidità del tuo pensiero (che si sa, tu prima scrivi e poi pensi, mica il contrario). le liste falle per le cose serie, tipo coordinare il lavoro, un trasloco, gli incassi e i versamenti delle caparre e un colloquio – tutto nello stesso momento della tua esistenza.
aprile 19, 2005 at 13:51 · Filed under Senza categoria
è iniziato il conclave, cazzarola. io ho deciso che ho i miei due candidati del cuore. che sostengo per motivi puramente fonetici, non mi perderei mai dietro a questioni di politica ecclesiastica, per carità. ma pensate che bello sarebbe se venisse eletto papa un tale armand razafindratandra, da antananarivo, madagascar. oppure mario francesco pompedda, da ozieri (ss). darei qualunque cosa per assistere allo spettacolo di folle osannanti che acclamano papa razafindratandra. o papa pompedda…
aprile 19, 2005 at 11:03 · Filed under Senza categoria
volevo dire che ho dormito dueorettreqquarti, la notte fra sabato e domenica, perché sono tornata tardissimo dall’uscita danzante con mia cugina e con lori, ma anche perché mi son svegliata alle 7. e mi sono svegliata alle 7 perché ero agitata. ed ero agitata perché avevo paura di non svegliarmi, ma anche perché avevo paura del raduno. che chissà che gente è, chissà che penseranno di me, chissà se ci chiacchiero oppure se mi impanico e faccio scena muta. volevo dire che quando sono arrivata su al bar ed è stato il momento di aprir bocca e dire “ciao!, sono lapitzi” è stato come staccare i piedi da un trampolino e tuffarmi in acqua – ché io dei gruppi ho sempre soggezione, chissà perché (retaggi iglesienti, credo).
volevo dire che da lontano, la prima cosa che ho riconosciuto nel gruppo è stato il musetto della kore – che era poi l’unica che ero assolutamente certa di riconoscere, nel mio stordimento. volevo dire che ho pensato che la kore ha proprio l’aria di una cucciola dolce, e insieme di una ragazza di carattere. poi ho pensato che lucretia ha l’aria elegante, delicata e sicura che avrei sempre voluto avere. che la figuretta scura e minuta di debbie quando sorride risplende. che lozioric è uno spiscio, e che apprezzo incondizionatamente e stimerò per sempre una persona che spende del tempo a discutere con me l’eticità del mangiarsi una crescentina dopo averla fatta diventare propria amica. poi ho pensato che mikeb ha proprio un’aria simpatica, e anche mac, e che eddie me lo immaginavo un sacco aggressivo e invece proprio no.
volevo dire che con tutte le persone con cui ho parlato poco avrei voluto parlare di più, e invece non c’è stato tempo e modo. peccato, le cose di segno positivo non durano mai quanto dovrebbero.
volevo dire special thanx a virus, baluardo di romanità, perché il suo accentino familiare mi ha fatto sentire un pò a casa, e per la compagnia durante il viaggio di ritorno (nel quale poi, abbiamo visto cose che voi umani… no, miciow?); e special thanx a callo, spettacolare padrone di casa, anche per il miniraduno callo-pitzi del sabato pomeriggio e per il sostegno nel luuuungo giro per il mercato.
e poi volevo dire che io penso che sia davvero bello poter incrociare delle persone così distanti dall’orticello dove di solito razzoliamo, e che altrimenti chissà mai se avremmo avuto modo di vedere. che se anche fosse solo per un istante, ne vale la pena sempre e comunque.
[dell'aspetto gastronomico non parlo. parla già per me la mia faccia devastata - felicemente devastata.]
aprile 18, 2005 at 18:42 · Filed under Senza categoria
[ché ha fatto il suo bel piscia-piscia tutto il fine settimana, sia mai che si riesce a uscire di casa baciate dal sole una volta. ma comunque.]
weekend fortunato, punto primo perché finalmente, dopo mesi e mesi e mesi e mesi e mesi di rottura di palle, abbiamo trovato casa. e speriamo che sia la volta buona, e speriamo di aver finito di stare provvisorie e precarie, e di aver sempre voglia di andar via. (per inciso, quando avrò sistemato tutti i cazzi relativi alle caparre forse smetterò di avere i brividi di freddo e le fitte alla nuca).
weekend fortunato, punto secondo perché al blograduno, anzi ioblograduno, io mi son divertita come una bambina. e tutte quelle persone che avevo sempre letto e con cui avevo interagito così poco, boh, era proprio strano trovarsele lì davanti. e per ora non lo so, che altro dire, la devo metabolizzare, ma mi sono sentita veramente bene, e questo è quanto.
[questo post non mi piace. tutto quello che volevo realmente dire ce l'ho bloccato in fondo alla gola, e non è ancora ora, si vede.]
aprile 15, 2005 at 18:38 · Filed under Senza categoria
delle volte mi capita di sentire campi magnetici che non c’entrano niente, che son solo di passaggio. o che non ci sono, con ogni probabilità.
fuggo di nuovo. ormai son più le fughe che il resto…
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