Archive for settembre, 2003
settembre 30, 2003 at 17:47 · Filed under Senza categoria
una cosa che ho pensato prima e che mi torna in mente ora che sto per uscire: oggi laria fuori ha qualcosa di particolare. qualcosa di calmante. perché appena ho messo il naso fuori di casa, stamattina, quelle tre o quattro angosce che mi passeggiavano avanti e indietro per i corridoi del cervello si sono fermate un attimo. ad ascoltare, credo. sembrava di stare in un altro posto. un altro momento. unaltra realtà. che torno a cercare per qualche ora…
settembre 30, 2003 at 12:18 · Filed under Senza categoria
– Se in una statua equestre il cavallo ha due zampe alzate, significa che il cavaliere morì in combattimento. Se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzata, il cavaliere morì per le ferite riportate in battaglia. Se le quattro zampe dellanimale sono appoggiate, il cavaliere morì per cause naturali.
Falso. Non cè regola. Una lettrice aggiunge: Se il cavallo ha le quattro zampe alzate, posa quella bottiglia. –
[quel genio di bartezzaghi]
settembre 29, 2003 at 22:55 · Filed under Senza categoria
wow.
il nuovo template è molto pitzi! discreta soddisfazione.
settembre 29, 2003 at 17:18 · Filed under Senza categoria
info please #2
e la sigla nuova di corto 5, cè qualcuno che sa come si chiama?…
settembre 29, 2003 at 14:06 · Filed under Senza categoria
info please!
chi lo sa come si chiama il tango di piazzolla che fa da colonna sonora allultimo spot della telecom (“Comunicare è vivere: cartelli stradali senza segnali, quotidiani non scritti, corteo con cartelli bianchi, schermi vuoti di tv e pc ” )??…
settembre 29, 2003 at 13:06 · Filed under Senza categoria
roma al buio. alle 3.30 di sabato notte, roma al buio (come tutto il resto ditalia esclusa la sardegna, ma lavrei scoperto dopo) e sotto la pioggia. bello scherzetto. tana!, e non cè liberi tutti che tenga. perché io, manco detto, stavo a piedi, e senza ombrello. fino a casa così, sotto la pioggia. freddo cane. fastidio. e il serio rischio di una broncopolmonite in agguato dietro langolo.
però a dispetto di tutto era bello. strano. qualcosa di disarmante.
strana lassenza della luce gialla che carica la città la sera. che mi rassicura e mi rende spavalda e incosciente nel mio contatto con la realtà. strano il panorama, nero e zuppo di punti luminosi in movimento – fanali, solo fanali – e strano come abbagliano, quando ti incontrano e non cè altro intorno. strano il guizzare di certe figure. del bianco sullo scuro. delle strisce per terra, dei cartelli stradali. strano voltarsi e dover prestare attenzione per riconoscere il volto di tua sorella, lo stesso volto che vedi da diciottanni e che normalmente ha bisogno di non più di una frazione di secondo per essere individuato senza dubbio fra altre centinaia. strano doverla prendere per mano per essere sicura che sia ancora lì. strani i rumori, leco dei clacson e le voci alte a rimbombare nel silenzio visivo di una città con le braccia incrociate. e strano – bellissimo – come su via merulana i lastroni neri del pavé, bagnati, riflettevano esattamente le cortecce degli alberi. uno specchio perfetto. la realtà che, capovolta e zuppa, rimane sempre familiare. appena un pò strana, un pò sospesa, ma sempre lei.
settembre 27, 2003 at 18:11 · Filed under Senza categoria
non mi bastano le braccia, per stringerti come vorrei. non mi bastano i polmoni per respirare il tuo profumo. che sai di frutti dolci, e di spezie e di menta, e di respiro caldo. caldo. morbido.
non mi basta il cervello, a volte, per contenerti tutto. a volte. quando amo il colore della tua bocca e la piega del tuo sorriso. quando amo i tuoi baci sulla fronte, e le tue mani sulla schiena e i tuoi occhi.
e amo le ore ingrate che ci vedono insieme, quelle ore in cui il mattino lo senti arrivare da lontano e fondersi con la notte, e siamo solo io e te, e il silenzio, rubati al tempo, acchiappati allultimo istante che è da prendere al volo e mettere in tasca e conservare, perché chissà quando ci saremo, la prossima volta. le amo quelle ore, quando arrivano, anche se sono poche. anche se è difficile aspettarle. anche se non sarà mai meglio di così. perché domani chi lo sa se ci sarà, e allora che senso ha pretendere già perfino qualcosa da metterci dentro? che senso ha vivere in un tempo che non sia esattamente adesso?
dal mio piccolo aereo, di stelle io ne vedo – seguo i loro segnali e mostro le mie insegne – e la voglio fare tutta, questa strada – fino al punto esatto in cui si spegne –
– e la voglio fare tutta, questa strada – fino al punto esatto in cui si spegne…
settembre 26, 2003 at 23:22 · Filed under Senza categoria
mi fanno girare i coglioni le giornate inconcludenti. quando sono più di una alla settimana. mi snerva andare a dormire senza poter riassumere cosa ho fatto durante la giornata. mi snerva non potermi organizzare le giornate. mi snerva anche concedermi gli sfizi, perché manca il parametro per decidere se me li merito o meno, perché mi sembra tutto rubato, acchiappato in corsa, in extremis.
è tutto tempo sfogliato piano piano. disinteressatamente, senza criterio. senza distinzione, tutto uguale, come un giornale in lingua straniera.
è tutto tempo che gocciola via, piano piano, dalla sua bottiglia bucata e senza un bicchiere sotto a raccoglierlo per metterlo da parte. tutto tempo che un giorno non ricorderò. questa forse è la cosa peggiore…
settembre 25, 2003 at 13:54 · Filed under Senza categoria

settembre 24, 2003 at 23:32 · Filed under Senza categoria
[fame. voglio un tramezzino.]
credevo di gustarmi una bella scena patetica stasera – mi mettono sempre di buonumore le scene troppo patetiche, sarà il senso del grottesco – così mi sono messa dimpegno e mi sono vista tutta la finale del festivalbar in attesa di questo famoso pianto di ramazzotti… invece niente. un pò docchi lucidi, sguardi imbarazzati e basta così. a saperlo spegnevo prima. non ci si può mai fidare di quello che promette la tv.
comunque. cè ancora aria di pioggia. penso a lupin. sarà che sono particolarmente giù, ma… ci penso. mi manca. a volte ho voglia di crederci davvero. mentire a me stessa per stare un pò meglio…
[sto post è sconnesso più o meno come sono sconnessa io oggi... ok, domani andrà meglio...]
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